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Juve, il gol di Milik vale 10 milioni: un tesoretto che può raddoppiare – La Stampa

Juve, il gol di Milik vale 10 milioni: un tesoretto che può raddoppiare

La conquista della finale di Coppa Italia regala anche un posto nella ricca Final Four di Supercoppa: ricavi extra per il club

GIANLUCA ODDENINO

Arkadiusz Milik festeggia dopo il gol alla Lazio (lapresse)

TORINO. Per l’orgoglio e per la storia, ma anche per la cassa. Non poteva essere più prezioso di così il gol di Arek Milik che ha spalancato le porte della finale di Coppa Italia alla Juventus. Un tap-in dorato perché la Juventus ha trovato un posto nell’ultimo atto del torneo nazionale e la qualificazione alla prossima Final Four della Supercoppa italiana.

Oltre alla possibilità di conquistare due trofei, il club vede maturare nuovi ricavi che aiuteranno a sistemare il bilancio in rosso. Tra premi e soldi dal botteghino, infatti, la Juve è già sicura di poter incassare 10 milioni di euro e il tesoretto può raddoppiare in caso di successi finali. Giocare la finale di Coppa Italia vale 5 milioni di euro, mentre al vincitore vanno 7,6 milioni, a cui vanno aggiunti i soldi ricavati dai biglietti venduti per la sfida allo stadio Olimpico del 15 maggio (almeno 2 milioni a club) oltre a quelli incassati nelle precedenti partite (altri 2,5 milioni). Il calcolo della Supercoppa italiana, invece, prevede 16,2 milioni di euro da dividere tra le quattro partecipanti: 1,6 sono destinati alle semifinaliste perdenti, mentre 5 sono per la finalista e 8 per la vincitrice.

L’appuntamento è per il gennaio 2025 in Arabia Saudita e sarà la prima volta della Juventus con questo nuovo formato della Supercoppa. La squadra di Allegri ha centrato uno dei due obiettivi stagionali fissati dalla società. La finale di Coppa Italia del 15 maggio garantisce un ricavo extra rispetto alla scorsa stagione, oltre ad aumentare visibilità e prestigio. Dal prossimo Ferragosto al luglio 2025, i bianconeri dovranno affrontare un minimo di 51 partite, che può arrivare fino a quota 69 in caso di percorso netto.

Forze fresche e di qualità, oltre ad una panchina più lunga, saranno fondamentali per essere competitivi in una stagione che si annuncia tanto infinita quanto ricca.

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