Formula 1 - Ferrari Racing

Ferrari, il disappunto di Leclerc: “Brutta sorpresa, il passo non c’era più” – La Stampa

“Una brutta sorpresa”. È Charles Leclerc a trovare la definizione per questo Gran premio della Ferrari, tornata né carne né pesce dopo un buon avvio di stagione con tanto di doppietta in Austrialia. In Cina, inutile girarci intorno, è arrivato un passo indietro, anche rispetto a Suzuka: per la prima volta nel 2024 non troviamo nessuna Rossa sul podio, con la McLaren – almeno quella di Lando Norris – seconda forza di giornata.

La SF-24 ha sofferto in particolar modo con le gomme hard, montate nella seconda parte di gara dopo la doppia safety-car. «Onestamente questo è il miglior risultato a cui potessimo ambire – continua Charles -, in termini di passo la McLaren ne aveva di più. Della Red Bull sapevamo, ma Lando… Sulle medie andavamo quanto loro, con le dure eravamo mezzo secondo più lenti.

Su questi pneumatici il buon passo visto dall’inizio dell’anno non c’era. Se Oscar (Piastri, ndr) non avesse avuto un danno, sarebbe stato difficile tenere dietro anche lui». E l’obiettivo dichiarato alla vigilia, il podio, si è trasformato ben presto in una chimera: «Avevamo altre aspettative», conferma il monegasco.

Che adesso aspetta gli aggiornamenti, una prima parte in arrivo già tra due settimane a Miami prima del pacchetto completo a Imola: «Saranno importantissimi – conclude Charles -, perché daranno la direzione al resto della stagione. Sono fiducioso, fino a questo momento il team ha fatto un grande lavoro». Al netto del brusco risveglio cinese, la priorità dovrà essere migliorare il rendimento nelle qualifiche.

Anche oggi Leclerc e Sainz sono partiti dalla terza e dalla quarta fila, «questo è stato il vero problema – è d’accordo il team principal, Frederic Vasseur – perché se cominci dietro ti ritrovi nell’aria sporca e perdi terreno». Quanto alle gomme, «sulle hard abbiamo sofferto per tutto lo stint, è stato difficile scaldarle, ma parliamo di un decimo, un decimo e mezzo di distacco al giro, non di più. Bisognava fare un lavoro migliore in qualifica, ritengo che la prima fila non fosse fuori dalla nostra portata.

E sarebbe stata gara diversa». Si spera che diverse lo siano almeno le prossime, anche grazie agli sviluppi che la Ferrari sta preparando. «In fabbrica si lavora giorno e notte, stiamo spingendo come pazzi e non era possibile anticipare gli aggiornamenti – continua Vasseur – anche perché i weekend con le Sprint, in cui c’è una sola sessione di libere, non sono i migliori in cui provarli.

Dobbiamo migliorare un po’ di più rispetto agli altri». Resta un po’ di rimpianto, per via del passo che nella Sprint di ieri «probabilmente era un po’ migliore rispetto a Norris e forse anche a Perez». Ma non per la partenza, quando Leclerc per difendersi da Carlos Sainz ha aperto la porta a George Russell e Niko Hulkenberg: «Abbiamo discusso ieri – chiude il team principal -, ma la partenza è una giungla, è difficile orientarsi.

In quelle prime curve non c’è stato nessun dramma». Charles: “Aspettiamo gli aggiornamenti, saranno importantissimi”. Vasseur: “Dobbiamo migliorare nelle qualifiche, la prima fila era alla nostra portata.”

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