La quarta bozza

www.flickr.com

Archive for diritti civili

Sul proprio corpo, l’individuo è sovrano

L’ho scoperto grazie a Buraku, ve lo segnalo: a Roma e Milano, l’Associazione Luca Coscioni fornisce assistenza immediata, anche durante il fine settimana, alle donne che si sono viste negare la ricetta per la pillola del giorno dopo. Assistenza significa: intanto vi forniscono subito la ricetta, e poi vi spiegano come denunciare i medici e le strutture che vi hanno negato un diritto sancito e tutelato (in teoria) da una legge dello Stato.

Purtroppo il servizio è attivo soltanto a Roma e Milano. Speriamo venga esteso presto ad altre città, perché in provincia la situazione è ancora più difficile (vedi cosa accade per esempio a Perugia, mia città natale; e in teoria l’Umbria sarebbe una delle ultime “regioni rosse” rimaste in Italia. In teoria.)

(Per chi ancora non lo sapesse, la “pillola del giorno dopo” non è un presidio abortivo, quindi l’obiezione di coscienza su questo farmaco, da parte di medici e/o farmacisti, è ILLEGALE. Giova ripeterlo.)

Tags: , ,

AddThis Social Bookmark Button

17 maggio: giornata mondiale contro l’omofobia

Come da oggetto. Dopodomani, sabato 17. Quest’anno le manifestazioni cittadine (almeno quelle del centro-nord) confluiscono tutte a Verona, per dare più visibilità al corteo. Mi pare un’idea saggia. Qui tutte le iniziative città per città.

Come al solito, a Milano quasi nulla, almeno fino al Pride del 7 giugno. Mi dispiace tuttavia di non poter essere a Perugia questo fine settimana:

ore 18:00
Piazza della Repubblica, Perugia
Omofobia in piazza “Adotta un finocchio”
(con il patrocinio del Comune di Perugia)

Patrocinio del comune, eh, vorrei dire. Quassù è un bel pezzo che il Comune non patrocina un fico secco. Figuriamoci altri ortaggi.

Tags: , , , ,

AddThis Social Bookmark Button

Gay Pride 2008: tutti gli appuntamenti italiani

Iniziamo a organizzarci per il Pride di quest’anno. L’edizione nazionale sarà a Bologna, sabato 28 giugno; ma per tutto il periodo estivo il comitato BolognaPride08 ha organizzato eventi di ogni tipo, come ci ricorda Livia Iacolare, che ha pubblicato il programma completo dell’estate bolognese. Mi sembrano di particolare interesse i convegni su temi politici e medici, e il cineforum.

Come di consueto, nel corso del mese di giugno si terranno manifestazioni analoghe in altre città d’Italia: altri Pride di dimensioni ridotte, ma a cui è importante partecipare; è importante alzare la voce, soprattutto alla luce dei cinque anni che ci attendono. E’ importante esserci, perché solo chi c’è stato sa che il Pride non coincide con quello che fanno vedere ai telegiornali. Chissà perché (!), in televisione non si vede mai quella grossa fetta di partecipanti composta da famiglie, coppie etero, bambini… Si calca l’accento sugli aspetti e i personaggi più “vistosi”, della cui presenza al Pride non posso che essere felice (Dio sa se le persone trans hanno bisogno di diritti, in questo Paese), ma che - ripeto - non costituiscono la totalità, e neanche la maggioranza, dei partecipanti. Si vuol far credere che in gioco ci siano le rivendicazioni di pochi; e invece sono i diritti di tutti.

L’elenco completo dei Pride italiani 2008 è sul blog di Elfo Bruno.

Quanto a me e remuz, saremo senz’altro a Milano il 7 giugno - come già l’anno scorso - e a Bologna il 28. Chi vuole aggregarsi faccia un fischio…

gay-pride bologna 2008 lgbt diritti-civili

AddThis Social Bookmark Button

Religion is the smile on a dog

Torno a occuparmi di un tema che mi sta molto a cuore ma a cui, da quando mi sono trasferita sul nuovo blog, non ho più dedicato l’attenzione che merita.

LETTERA AUTOGRAFA DI ALFREDO ORMANDO AD UN AMICO:
Palermo, Natale 1997

Caro Adriano, quest’anno non sento più il Natale, mi è indifferente come tutte le cose; non c’è nulla che riesca a richiamarmi alla vita.

I miei preparativi per il suicidio procedono inesorabilmente; sento che questo è il mio destino, l’ho sempre saputo e mai accettato, ma questo destino tragico è là ad aspettarmi con una certosina pazienza che ha dell’incredibile.
Non sono riuscito a sottrarmi a questa idea di morte, sento che non posso evitarlo, tantomeno fare finta di vivere e progettare per un futuro che non avrò: il mio futuro non sarà altro che la prosecuzione del presente.

Vivo con la consapevolezza di chi sta per lasciare la vita terrena e ciò non mi fa orrore, anzi!, non vedo l’ora di porre fine ai miei giorni; penseranno che sia un pazzo perché ho deciso piazza San Pietro per darmi fuoco, mentre potevo farlo anche a Palermo.
Spero che capiranno il messaggio che voglio dare: è una forma di protesta contro la Chiesa che demonizza l’omosessualità, demonizzando nel contempo la natura, perché l’omosessualità è sua figlia.

Alfredo

Il 13 gennaio 1998 Alfredo Ormando, intellettuale e poeta siciliano, si è dato fuoco in piazza San Pietro, in segno di protesta contro l’intolleranza e l’omofobia propugnate dalle gerarchie vaticane. Da allora, ogni anno l’Arcigay organizza a Roma, il 13 gennaio, un sit-in che è insieme commemorazione del sacrificio di Ormando e testimonianza della volontà di ricercare un dialogo costruttivo.

Sono passati dieci anni. E’ dunque fissata per domani la decima Giornata Mondiale per il Dialogo tra Religioni e Omosessualità. Alfredo Ormando verrà ricordato con il tradizionale sit-in in piazza Pio XII (di fronte a piazza San Pietro) e con un convegno dal titolo: “Liberaci dal Male: quis custodiet custodes?“.

Personalmente, non credo granché nella possibilità di avviare un dialogo con i preti. Né su questo tema, né sul tema della 194 che tanto infiamma gli animi in questi giorni. Ma forse conviene sempre tentare. Per chi volesse partecipare - io ci sarò con la mente e lo spirito, essendo a Milano - tutte le informazioni sono disponibili sul sito ufficiale.

Approfitto per ricordare che il Gay Pride di quest’anno si svolgerà a Bologna il 28 giugno.

La foto è di Remuz.

(*) titolo del post

gay-pride diritti-civili religione dialogo sit-in 13-gennaio alfredo-ormando bologna roma

AddThis Social Bookmark Button

Boy, you’ve been a naughty girl, you let your knickers down

Buongiorno. Sono la vostra amica ebraico/massonica-radical-chic. (Sì, ora alcune logge massoniche ammettono le donne. E io provengo da una delle città a più elevata densità massonica d’Italia. Che dite, ci faccio un pensierino? Sarei in buona compagnia, col dott. Cav. tessera numero 625.)

Devo constatare che questo blog ha imboccato una brutta china.

Chi mi segue dal vecchio blog non si sarà ancora abituato al coefficiente di fuffa che produco nelle ultime settimane. Sarà il trasloco su Wordpress che mi fa quest’effetto. Fatto sta che oggi ci tocca tornare a occuparci di cose serie. E’ ora che questo blog recuperi la sua onorata tradizione di militanza politica e impegno laicista.

E quale modo migliore dell’assist gentilmente offertoci da un’esponente - speriamo non rappresentativa della maggioranza - del mondo cattolico apostolico romano?

Continua a leggere »

AddThis Social Bookmark Button

Post successivi »